PERCORSI CONDIVISI

“Dovremmo darci meno importanza,
in fondo siamo tutti come galline appese ad un filo”
Theodor Rawyler

Il titolo di TenDance 2019, Percorsi condivisi, l'aveva pensato Theodor Rawyler, uno dei direttori di questo festival. Theodor, o meglio Theo, per chi lo conosceva, ha sempre avuto la condivisione come orizzonte e come obiettivo. Era condivisa la direzione della sua compagnia di danza, quella della sua casa di produzione, questo festival. Nelle riunioni, interminabili, per immaginare e costruire TenDance, Theo ha sempre messo al centro l'incontro, la comunità, la condivisione. Non a caso Theo, conclusa la sua attività di danzatore, aveva scelto di dedicarsi alla community dance, quella particolare branca della danza che è per tutti, che apre ai corpi più diversi, che vede in ogni individuo la possibilità di un corpo danzante. 
A pochi giorni dall'inizio di questa edizione del festival Theo ci ha lasciato. E tutti noi, feriti dalla crudeltà di questo abbandono, siamo rimasti paralizzati. Fino a che, con enorme fatica, abbiamo raccolto i pezzi e ci siamo rimessi al lavoro per realizzare TenDance così come lo avevamo immaginato insieme:

“Sulla base della nostra esperienza di organizzazione di festival di questi ultimi anni a Latina vorremmo rinviare ad una riflessione più profonda; ci piace leggere la città, i suoi abitanti, le istituzioni pubbliche e private come un insieme complesso, che ridefinisce dinamicamente i suoi  rapporti interni nel procedere del tempo;
il Festival TenDance interagisce con diversi elementi di questo insieme proponendo un messaggio culturale di qualità ed elaborando di anno in anno le richieste e i bisogni che a diversi livelli emergono dalla comunità. Con TenDance proponiamo alla città e al suo territorio un’esperienza culturale inclusiva, un percorso di affiliazione emotiva per un’arte, quella della danza contemporanea, tutto sommato ancora poco conosciuta sul territorio, ma che riesce a dare una forma artistica a storie, al sentire quotidiano, a dei sogni e delle visioni comunque presenti nella comunità. Oltre ad esibirsi in spettacoli abbiamo chiesto agli artisti di fare laboratori e stare in residenza artistica. Abbiamo creato momentii incontro e situazioni di feedback con gruppi di persone interessate, coinvolgendo soprattutto giovani. 
Ma l'idea centrale intorno a cui ruota il concetto di partecipazione dell'edizione 2019 di Tendance è il progetto Bonifica. La coreografa Giovanna Velardi, con il cordinamento di Theodor Rawyler, che oltre ad essere uno dei direttori artistici del festival è anche uno dei maggiori esperti italiani di danza sociale e di comunità. ha creato uno spettacolo partendo da quella enorme opera che ha dato l’avvio alla fondazione di Latina, per allargare lo sguardo su ciò che possa significare oggi il concetto di bonifica. Creare un terreno fertile dove prima c'era solo deserto, palude, qualcosa che per definizione viene considerato luogo dove nulla può nascere. Tramutare un territorio ostile e inospitale in un luogo aperto, inclusivo, dove far nascere idee, progetti, comunità. Di questo progetto saranno protagonisti i cittadini stessi di Latina, chiamati a realizzare una grande performance multigenerazionale.”

Danila Blasi e Ricky Bonavita
Questo quarto anno nel quale Latina ospita il festival pontino di danza contemporanea TenDance, reca con sé una particolare emozione densa di significati. La scomparsa recente, nel pieno dei preparativi, e crudele di Theodor Rawyler, direttore artistico insieme a Danila Blasi e Ricky Bonavita, ma soprattutto infaticabile e geniale creativo di una danza contemporanea permeata di socialità e di quella che qualcun altro potrebbe definire “umanesimo urbano”, non può non segnare questa edizione. Organizzato dall'associazione Rosa Shocking e sostenuto dal MIBAC – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla Regione Lazio, il festival con il titolo Percorsi Condivisi, sottolinea l'importanza della condivisione tra gli artisti e i cittadini, offrendo più occasioni diverse di partecipazione, soprattutto per i giovani e per gli studenti
di Latina.
Per questo gli spettacoli sono accompagnati da diverse altre attività come incursioni di danza urbana, laboratori, incontri con studiosi, residenze artistiche ed un premio coreografico. Un progetto complesso che vede la collaborazione di partner pubblici e privati di Latina e nel quale ritroviamo la possibilità per i cittadini e per tutti coloro che raggiungeranno la nostra città attraverso il festival di conoscere gli spazi ed i luoghi della città e di viverli in una chiave diversa, culturale appunto. Per chi sceglierà di seguire le manifestazioni, TenDance sarà una finestra che permetterà di scoprire la nuova produzione di danza contemporanea italiana ed internazionale, di conoscere artisti che hanno scelto il corpo come mezzo per raccontare il presente nella sua fragilità e diversità, ma anche nella sua forza poetica.

Silvio Di Francia
Assessore alla Cultura del comune di Latina

Direzione artistica, direzione organizzativa e progettazione artistica

Danila Blasi + Ricky Bonavita + Theodor Rawyler

Amministrazione

Letizia Coppotelli

Segreteria organizzativa e Logistica

Manuela Cirfera + Mariagiovanna Esposito

Direzione tecnica

Andrea Grassi

Promozione

Emiliano Solferino

Progetto grafico editoriale e web

Lorenzo Giansante

Ufficio stampa e Comunicazione

Benedetta Boggio

foto

Maria Cristina Valeri

 

si ringrazia per la fattiva collaborazione

Fabio D’Achille Delegato all’Arte Contemporanea per il Comune di Latina
un progetto di
logo Rosa Shoching
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